Storie
Nocciola Tonda Gentile, l'oro delle colline
Dove la vite lascia spazio, crescono i noccioleti. Una varietà sola, un profumo inconfondibile e una tradizione dolce che va dalla torta di nocciole al gianduia.
Salendo verso l'Alta Langa il paesaggio cambia. Le vigne si diradano, l'aria si fa più fresca e sui versanti compaiono file ordinate di alberi bassi, dalle chiome larghe e tondeggianti. Sono i noccioleti, e qui danno una delle nocciole più apprezzate al mondo: la Tonda Gentile, tutelata dall'indicazione geografica Nocciola Piemonte IGP.
Perché è diversa
La Tonda Gentile ha un guscio sottile, una forma regolare e, soprattutto, una resa straordinaria in tostatura: la pellicina si stacca facilmente e il seme sprigiona un aroma intenso, dolce, persistente. È per questo che pasticceri e cioccolatieri la cercano da generazioni.
Non si coglie dall'albero: si aspetta che sia matura e cada da sola. Poi la si raccoglie da terra, tra fine agosto e settembre.
Dopo la raccolta le nocciole vengono pulite, fatte asciugare e conservate in guscio. Solo al momento giusto si sgusciano e si tostano, lentamente, finché la cucina non si riempie di quel profumo che nelle Langhe annuncia l'arrivo dell'autunno.
Dalla cascina alla pasticceria
La torta di nocciole è il dolce di casa per eccellenza: poca farina, tante nocciole tritate, nessuna pretesa di eleganza e un sapore che non si dimentica. Con le stesse nocciole si fanno i baci di dama, il torrone morbido e friabile, le creme spalmabili.
E poi c'è il gianduia. La storia più raccontata vuole che nell'Ottocento, con il cacao caro e difficile da trovare, i cioccolatieri torinesi ne abbiano allungato una parte con la nocciola tostata. Ne nacque un gusto nuovo, oggi simbolo del Piemonte nel mondo.
Assaggiarla sul posto
Camminare tra i noccioleti dell'Alta Langa, visitare un piccolo laboratorio di tostatura, assaggiare la nocciola appena uscita dal forno: è il modo più semplice per capire perché qui la chiamano l'oro delle colline. Nelle esperienze LangheMyFood trovi percorsi che uniscono paesaggio e sapore, e nella futura bottega le nocciole e i dolci dei produttori che abbiamo scelto.
